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	<title>Studio Medico Legale Savoia</title>
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	<description>Medicina Legale per Aziende, Privati, Enti e Compagnie assicurative</description>
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		<title>Medicina legale civilistica</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 22:25:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina legale Civilistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Hanno attinenza con questa branca le norme del codice civile che riguardano il campo psichiatrico in ordine all&#8217;interdizione, all&#8217;inabilitazione e all&#8217;incapacità naturale; quelle che presuppongono competenza sessuologica in ordine alla matrimonialità e nozioni di genetica e immunoematologia in rapporto ai problemi della filiazione e quelle che richiedono interventi specializzati per la valutazione del danno alla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Hanno attinenza con questa branca le norme del codice civile che riguardano il campo psichiatrico in ordine all&#8217;interdizione, all&#8217;inabilitazione e all&#8217;incapacità naturale; quelle che presuppongono competenza sessuologica in ordine alla matrimonialità e nozioni di genetica e immunoematologia in rapporto ai problemi della filiazione e quelle che richiedono interventi specializzati per la valutazione del danno alla persona.</p>
<ul>
<li>Cause di malasanità</li>
<li>Assistenza a personale medico e paramedico in caso di citazione per responsabilità professionale medica</li>
<li>Infortunistica stradale</li>
<li>Interdizione e inabilitazione</li>
<li>Vertenze su invalidità di testamento per motivi di salute</li>
<li>Riconoscimento o disconoscimento di paternità</li>
</ul>
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		<title>Medicina legale penalistica</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 19:55:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Penalistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Studia i rapporti che corrono tra la medicina legale e il diritto penale, sia per le questioni generali riguardanti l&#8217;uomo quale protagonista della vicenda penale, sia per l&#8217;analisi dei singoli reati che implicano l&#8217;apporto rilevante e impegnativo della perizia giudiziaria.
Essa verte principalmente su:

Sopralluogo giudiziario
Si intende definire l’insieme di tutte quelle operazioni compiute dalla polizia giudiziaria, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Studia i rapporti che corrono tra la medicina legale e il diritto penale, sia per le questioni generali riguardanti l&#8217;uomo quale protagonista della vicenda penale, sia per l&#8217;analisi dei singoli reati che implicano l&#8217;apporto rilevante e impegnativo della perizia giudiziaria.</p>
<p><strong>Essa verte principalmente su:</strong></p>
<div>
<p><strong>Sopralluogo giudiziario</strong></p>
<p>Si intende definire l’insieme di tutte quelle operazioni compiute dalla polizia giudiziaria, eventualmente coadiuvata da personale tecnico-scientifico, volte ad analizzare, in un ambiente, l’effettivo svolgimento di un reato avvenuto in un tempo precedente, allo scopo di conservare le tracce e le cose pertinenti al reato e risalire così al responsabile.</p>
<p><strong>Identificazione</strong></p>
<p>Consiste nell’accertare e riconoscere l’identità di una persona o di un oggetto, identificazione intesa come uguaglianza assoluta e certa stabilita tra persone o cose, attraverso lo studio dei criteri di relatività e di comparazione.</p>
<p><strong>Tanatologia</strong></p>
<p>Studia la morte e le successive modificazioni del corpo con finalità relative alla medicina legale.</p>
</div>
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		<title>Medicina legale</title>
		<link>http://www.studiomedicolegalesavoia.it/medicina-legale-generale/ciao-mondo/</link>
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		<pubDate>Tue, 19 Jan 2010 23:30:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Generale]]></category>

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		<description><![CDATA[Si occupa dei rapporti tra la medicina e la legge, insieme alla medicina sociale fa parte della medicina pubblica.
Essa comprende tutti gli aspetti civili, penali, previdenziali, ecc. attinenti all&#8217;attività di giustizia.
In particolare si segnalano adempimenti nel campo della tutela dei dati personali, del consenso informato, del segreto professionale, dell&#8217;attività clinica e sperimentazione sull&#8217;uomo, dell&#8217;interruzione volontaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si occupa dei rapporti tra la medicina e la legge, insieme alla medicina sociale fa parte della medicina pubblica.</p>
<p>Essa comprende tutti gli aspetti civili, penali, previdenziali, ecc. attinenti all&#8217;attività di giustizia.</p>
<p>In particolare si segnalano adempimenti nel campo della tutela dei dati personali, del consenso informato, del segreto professionale, dell&#8217;attività clinica e sperimentazione sull&#8217;uomo, dell&#8217;interruzione volontaria di gravidanza, della responsabilità professionale medica, della risarcibilità  del danno alla persona, nonché delle tutele in campo civilistico, penalistico e previdenziale.</p>
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		<title>Protezione sociale</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 23:46:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Previdenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[Riguarda l&#8217;attività svolta da tutti gli operatori, pubblici e privati, al fine di assicurare agli individui una copertura sociale rispetto all&#8217;insorgere di specifici rischi, eventi o bisogni che sono espressamente individuati e classificati, in base alla loro natura, nelle seguenti categorie o funzioni di protezione sociale: malattia, invalidità, famiglia, vecchiaia, superstiti, disoccupazione, abitazione, esclusione sociale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riguarda l&#8217;attività svolta da tutti gli operatori, pubblici e privati, al fine di assicurare agli individui una copertura sociale rispetto all&#8217;insorgere di specifici rischi, eventi o bisogni che sono espressamente individuati e classificati, in base alla loro natura, nelle seguenti categorie o funzioni di protezione sociale: malattia, invalidità, famiglia, vecchiaia, superstiti, disoccupazione, abitazione, esclusione sociale identificabile, ad esempio, con la tossicodipendenza, l&#8217;alcolismo o l&#8217;indigenza; tali interventi avvengono in assenza sia di una contropartita equivalente e simultanea da parte del beneficiario, sia di polizze assicurative stipulate per iniziativa privata dello stesso beneficiario.</p>
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		<title>Invalidità civile</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 23:46:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Previdenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[Si considerano mutilati ed invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie, di carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano avuto una diminuzione della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di 18 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si considerano mutilati ed invalidi civili i cittadini affetti da minorazioni congenite o acquisite, anche a carattere progressivo, compresi gli irregolari psichici per oligofrenie, di carattere organico o dismetabolico, insufficienze mentali derivanti da difetti sensoriali e funzionali che abbiano avuto una diminuzione della capacità lavorativa non inferiore ad un terzo o, se minori di 18 anni, che abbiano difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro età.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Inail</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 23:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Previdenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[Persegue una pluralità di obiettivi: ridurre il fenomeno infortunistico; assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>Persegue una pluralità di obiettivi: ridurre il fenomeno infortunistico; assicurare i lavoratori che svolgono attività a rischio; garantire il reinserimento nella vita lavorativa degli infortunati sul lavoro.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Inps</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 23:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Previdenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[È il più grande ente previdenziale italiano. Sono assicurati all&#8217;INPS le quasi totalità dei lavoratori dipendenti del settore privato ed alcuni del settore pubblico, così come la maggior parte dei lavoratori autonomi. L&#8217;attività principale consiste nella liquidazione e nel pagamento delle pensioni che sono di natura previdenziale e di natura assistenziale.
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			<content:encoded><![CDATA[<p>È il più grande ente previdenziale italiano. Sono assicurati all&#8217;INPS le quasi totalità dei lavoratori dipendenti del settore privato ed alcuni del settore pubblico, così come la maggior parte dei lavoratori autonomi. L&#8217;attività principale consiste nella liquidazione e nel pagamento delle pensioni che sono di natura previdenziale e di natura assistenziale.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Causa di servizio</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Jan 2010 23:41:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Previdenziale]]></category>

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		<description><![CDATA[Si intende il riconoscimento della dipendenza dal servizio di una infermità o di lesioni fisiche contratte a causa del servizio prestato, previsto per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche in generale, gli appartenenti alle Forze di polizia ed alle Forze armate ed altre categorie indicate nel d.p.r. 1092/1973; il riconoscimento di tale dipendenza da causa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Si intende il riconoscimento della dipendenza dal servizio di una infermità o di lesioni fisiche contratte a causa del servizio prestato, previsto per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche in generale, gli appartenenti alle Forze di polizia ed alle Forze armate ed altre categorie indicate nel d.p.r. 1092/1973; il riconoscimento di tale dipendenza da causa di servizio può dare diritto ad alcuni benefici, come si vedrà più avanti.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Asfissiologia</title>
		<link>http://www.studiomedicolegalesavoia.it/medicina-legale-penalistica/asfissiologia-2/</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 22:48:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Penalistica]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel linguaggio medico-legale corrente l&#8217;asfissiologia si occupa dello studio delle asfissie primitive, in quanto la causa agisce direttamente sull&#8217;apparato respiratorio, meccaniche e violente, in quanto tale è la forza ostruente.
Le asfissie sono sindromi da insufficienza respiratoria acuta determinate da varie cause:
1. riduzione dell&#8217;O2 ambientale;
2. disturbi della ventilazione;
3. alterazione della diffusione alveolo-capillare;
4. ridotto trasporto ematico dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel linguaggio medico-legale corrente l&#8217;asfissiologia si occupa dello studio delle <span style="text-decoration: underline;">asfissie primitive</span>, in quanto la causa agisce direttamente sull&#8217;apparato respiratorio, <span style="text-decoration: underline;">meccaniche e violente</span>, in quanto tale è la forza ostruente.</p>
<p><span id="more-267"></span>Le asfissie sono sindromi da insufficienza respiratoria acuta determinate da varie cause:</p>
<p>1. riduzione dell&#8217;O2 ambientale;</p>
<p>2. disturbi della ventilazione;</p>
<p>3. alterazione della diffusione alveolo-capillare;</p>
<p>4. ridotto trasporto ematico dei gas;</p>
<p>5. deficit dell&#8217;utilizzazione dell&#8217;O2 a livello tissutale.</p>
<p>Le asfissie meccaniche possono essere determinate da:</p>
<p>a) occlusione delle vie aeree &#8211; soffocazione diretta;</p>
<p>b) ostruzione delle vie aeree &#8211; soffocazione interna;</p>
<p>c) immobilizzazione del torace &#8211; soffocazione indiretta;</p>
<p>d) compressione delle vie aeree &#8211; impiccamento; strangolamento; strozzamento;</p>
<p>e) inondazione delle vie aeree &#8211; annegamento; sommersione interna;</p>
<p>f) meccanismi combinati &#8211; seppellimento;</p>
<p>g) riduzione O2 ambientale &#8211; confinamento.</p>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Sintomi</span></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Lesioni tipiche</span>. Si possono reperire ecchimosi ed escoriazioni sulla cute delle labbra e delle pinne nasali, sulla mucosa vestibolare delle labbra e delle guance (corrispondenti alle arcate dentarie), lussazioni dentarie. Vi saranno segni di traumatismi se la vittima ha potuto opporre resistenza.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Diagnosi medico-legale</span>. Si basa sui segni generici della morte asfittica, sulle lesioni traumatiche tipiche e sui fatti circostanziali. Sul cadavere si ricercherà la presenza di alcool, stupefacenti o ipnotici usati per annullare la resistenza della vittima o causa di caduta con la faccia affondata in mezzi occlusivi.</p>
<p>L&#8217;omicidio è raro nell&#8217;adulto che può opporre un&#8217;efficace resistenza, possibile nei soggetti deboli o anziani, frequente è l&#8217;infanticidio.</p>
<p>il suicidio è eccezionale, realizzato soprattutto con l&#8217;introduzione del capo in sacchetti di plastica, che aderiscono agli orifizi respiratori.</p>
<p>La disgrazia è relativamente frequente, interessa soprattutto gli infanti nel letto dei genitori (morte sotto le coltri), o soggetti che perdono la conoscenza e cadono bocconi su cuscini o mucchi di sabbia o terra (crisi epilettiche, etilismo acuto, sincopi).</p>
<p><strong>Soffocazione interna</strong>. I mezzi ostruenti le vie respiratorie possono essere: a) corpi estranei, b) bolo alimentare, c) rigurgito alimentare, d) materiale pulverulento aspirato, e) materiale semisolido o pastoso (sabbie mobili).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Fisiopatologia</span>. All&#8217;ostruzione bronchiale si sovrappongono spesso spasmi riflessi ed ipersecrezioni anche in distretti non interessati dal mezzo meccanico che aggravano enormemente la sindrome asfittica. Talvolta può verificarsi un improvviso arresto cardiaco da inibizione riflessa indotta da terminazioni nervose sulla mucosa respiratoria.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Diagnosi medico-legale</span>. Si basa sui reperti generici della morte asfittica e sulla presenza del mezzo ostruente le vie respiratorie.</p>
<p>Raro l&#8217;omicidio di adulti mediante l&#8217;introduzione violenta di oggetti solidi in gola, od il suicidio in genere in soggetti alienati, la soffocazione interna è nella maggioranza dei casi di natura accidentale, talvolta con responsabilità professionale di odontoiatri e otorini ed anestesisti per caduta nel retrobocca di oggetti o tamponi molli o la caduta della mandibola e della lingua al termine dell&#8217;anestesia.</p>
<p><strong>Soffocazione indiretta</strong>. Le modalità più note sono rappresentate dalla <span style="text-decoration: underline;">asfissia nella folla</span>, dalla <span style="text-decoration: underline;">asfissia traumatica</span> e dall&#8217;<span style="text-decoration: underline;">asfissia da seppellimento</span>. In tutte il meccanismo d&#8217;azione è principalmente rappresentato dalla compressione del torace e dell&#8217;addome che impedisce le escursioni del mantice respiratorio.</p>
<p>Nella folla soccombono i soggetti più deboli, in particolare i bambini; l&#8217;asfissia traumatica è determinata dallo schiacciamento del corpo sotto frane, crolli di edifici, ribaltamenti di veicoli, tamponamento del corpo tra macchine pesanti, oltre alla compressione delle pareti toraciche si possono produrre lesioni costali e viscerali molteplici; il seppellimento del corpo sotto frane di terra, di fango o di neve provoca un&#8217;asfissia associata, infatti oltre alla compressione del torace si ha in genere l&#8217;occlusione degli orifizi e delle vie aeree.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Reperti anatomo-patologici</span>: a) segni generici della morte asfittica acuta; b) segni della compressione del torace , con intensa stasi venosa del territorio cefalico a produrre la &#8220;maschera ecchimotica&#8221;, cioè la tumefazione cianotica del viso e del collo con emorragie cutanee e congiuntivali; c) traumatismi causati dai mezzi comprimenti quali ferite lacero-contuse e fratture costali multiple.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Diagnosi medico-legale</span>. Nella maggior parte dei casi si tratta di disgrazie accidentali dello sport, del lavoro, della strada o dovute a pubbliche calamità. Sono descritti casi di infanticidio mediante la fasciatura stretta del torace e di omicidi gravitando con il peso del proprio corpo sul torace della vittima distesa a terra.</p>
<p><strong>Impiccamento</strong>. E&#8217; la più importante asfissia meccanica, l&#8217;occlusione delle vie aeree è determinata dalla compressione del collo esercitata da un laccio posto in tensione dal peso della vittima o di parte di esso.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Modalità d&#8217;impiccamento</span>. Un mezzo flessibile (corda, cinghia, filo di ferro, lenzuolo, asciugamani) viene fissato con un estremo ad un punto elevato, l&#8217;altra estremità viene annodata ad ansa che può eventualmente restringersi se il nodo è a scorrere. L&#8217;individuo si porta in una posizione elevata, fa passare il capo dentro l&#8217;ansa, quindi si abbandona nel vuoto.</p>
<p>L&#8217;impiccamento si dice <span style="text-decoration: underline;">completo</span> se il corpo è interamente sospeso nel vuoto, <span style="text-decoration: underline;">incompleto</span> quando una parte è appoggiata al suolo. Se il nodo corrisponde alla nuca è detto <span style="text-decoration: underline;">tipico</span>, per converso <span style="text-decoration: underline;">atipico</span> se si trova in posizione laterale o anteriore. Si parla di impiccamento <span style="text-decoration: underline;">interrotto</span> quando la rottura del laccio o l&#8217;intervento di un soccorritore ne impediscono la conclusione fatale, di <span style="text-decoration: underline;">simulato</span> per sospensione del cadavere.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Fisiopatologia</span>. La morte da impiccamento è rapida e riconducibile a tre fattori:</p>
<p>1) fattore asfittico: il laccio, in genere posto nello spazio tiro-joideo, sposta indietro ed in alto l&#8217;osso joide e la base della lingua che premendo contro il palato ed il faringe occlude le vie aeree (kg 3-4). Tale fattore non è indispensabile, infatti muoiono per impiccamento anche soggetti tracheostomizzati.</p>
<p>2) fattore circolatorio: l&#8217;occlusione delle carotidi (kg 3,5-5), ed eventualmente delle vertebrali (kg 30) provoca un&#8217;anossia cerebrale con perdita immediata della coscienza. La chiusura delle giugulari (kg 2) causa una stasi venosa acutissima del territorio cefalico.</p>
<p>3) fattore neuro-vegetativo: la stimolazione del vago e dei recettori seno-carotidei può produrre l&#8217;arresto immediato del cuore con morte da inibizione riflessa. In alcuni rari casi sono state riscontrate lesioni del bulbo o del midollo spinale da lussazione atlanto-epistrofea o di altre vertebre cervicali per strappo sul laccio dopo una caduta da una discreta altezza (impiccamenti giudiziari).</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Segni dell&#8217;impiccamento</span>. Il segno più caratteristico è il <span style="text-decoration: underline;">solco</span>, dovuto alla compressione del laccio sul collo, che persiste nel cadavere anche dopo la rimozione del laccio. Il solco è <span style="text-decoration: underline;">molle</span> quando la compressione è stata esercitata da un laccio soffice e largo; è <span style="text-decoration: underline;">duro</span>, permanganaceo ed escoriato se il laccio aveva una superficie scabra e consistente. Il solco è <span style="text-decoration: underline;">obliquo</span> dal basso in alto, <span style="text-decoration: underline;">ineguale</span> perchè più profondo a livello dell&#8217;ansa e degradante verso il nodo, <span style="text-decoration: underline;">discontinuo</span> perchè si interrompe a livello del nodo dove la forza di trazione discosta il laccio dalla cute. Si osservano anche solchi orizzontali nell&#8217;impiccamento incompleto in atteggiamento prono.</p>
<p>Altri segni sono rappresentati da:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">emorragie</span> nel derma, nel sottocutaneo, nel connettivo interstiziale e nei muscoli cervicali;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">lacerazione</span> delle fibre dei muscoli del collo;</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">frattura</span> e lussazione dell&#8217;osso joide;</p>
<p>rottura trasversale dell&#8217;intima della carotide comune in prossimità della sua biforcazione (<span style="text-decoration: underline;">s. di Amussat</span>);</p>
<p>ecchimosi nell&#8217;avventizia delle carotidi (<span style="text-decoration: underline;">s. di Friedberg</span>);</p>
<p>lacerazione delle fibre nervose del vago (<span style="text-decoration: underline;">s. di Dotto</span>);</p>
<p>ecchimosi retrofaringea o prevertebrale (<span style="text-decoration: underline;">s. di Brouardel</span>);</p>
<p>emorragie sotto il legamento longitudinale anteriore della colonna vertebrale al passaggio dorso-lombare (<span style="text-decoration: underline;">s. di Simon</span>).</p>
<p>Altri reperti riscontrabili sono la cianosi intensa del volto (talora sostituita da pallore), la disposizione delle ipostasi nei segmenti distali degli arti e nelle regioni del bacino (ipostasi a mutanda), che possono determinare erezione del pene con emissione di sperma, le emorragie puntiformi congiuntivali e l&#8217;enfisema acuto dei polmoni.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Diagnosi medico-legale</span>.</p>
<p>L&#8217;omicidio per impiccamento è evenienza eccezionale, la vittima deve essere posta in condizione di non opporre resistenza ed in genere sono rilevabili delle lesioni estranee al meccanismo dell&#8217;impiccamento. Importante è verificare, durante il sopralluogo, se la lunghezza del laccio è tale da permettere un&#8217;autosospensione in riferimento anche all&#8217;altezza della vittima, inoltre se superfici prossime al cadavere possono aver provocato lesioni per effetto di oscillazioni o convulsioni asfittiche.</p>
<p>Il suicidio è l&#8217;evenienza più ricorrente. I reperti anatomo patologici possono avere importanza soprattutto per il riscontro di altri tentativi di autosoppressione, mentre sono essenziali i dati desumibili dal sopralluogo.</p>
<p>La forma accidentale è legata a giochi pericolosi di bambini, ad esercizi di acrobati o a pratiche autoerotiche.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sospensione del cadavere</span>. E&#8217; realizzata per simulare un suicidio. La diagnosi differenziale si basa sul reperimento di lesioni vitali in corrispondenza del solco e dei tessuti profondi, quali ecchimosi ed emorragie, sulla disposizione delle ipostasi, qualora la sospensione sia stata attuata dopo alcune ore dalla morte e dall&#8217;assenza di tracce indicative di un altra modalità di morte.</p>
<p><strong>Strangolamento</strong>. Nello strangolamento un laccio viene compresso attorno al collo da una forza diversa dal peso corporeo, quale quella muscolare delle mani della vittima o di terzi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Modalità dello strangolamento</span>. Un laccio di varia natura viene passato più volte intorno al collo, quindi i suoi estremi posti in trazione. Talvolta la costrizione viene esercitata torcendo il laccio con un&#8217;asta (garrottamento). La forza compressiva si esercita su un piano trasversale al collo, l&#8217;occlusione delle vie aeree non si attua con la base della lingua , ma per deformazione della trachea, la cui occlusione richiede una forza di 20 kg.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Fisiopatologia</span>. Dei tre fattori, asfittico, nervoso e circolatorio, il primo gioca un ruolo meno importante in relazione alla forza notevolmente superiore richiesta per la sua realizzazione.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Segni dello strangolamento</span>. Il reperto più tipico è il solco del collo, che può essere molle o duro a seconda della consistenza del laccio. Il <span style="text-decoration: underline;">solco</span>, a differenza di quello da impiccamento, è <span style="text-decoration: underline;">orizzontale, senza interruzioni e di uniforme profondità</span>, può essere eccezionalmente obliquo quando la trazione viene esercitata obliquamente.</p>
<p>Nei tessuti profondi del collo sono presenti ecchimosi, lacerazioni muscolari, rottura dell&#8217;intima delle carotidi e lesioni traumatiche dell&#8217;apparato osteocartilagineo della laringe, emorragie estese con diffusione anche alla base della lingua. Molto evidenti sono la cianosi del viso e le ecchimosi congiuntivali.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Diagnosi medico-legale</span>. Come mezzo di omicidio lo strangolamento si attua in persone adulte colte di sorpresa, la cui reazione determina in genere segni di colluttazione sulle vesti e sul corpo della vittima: tipiche sono vaste ecchimosi in regione addominale o sul dorso da appoggio del ginocchio per incrementare la forza di trazione. Talvolta tuttavia l&#8217;immediata perdita di conoscenza o l&#8217;età (infanticidio) o le condizioni della vittima non consentono alcun tentativo di difesa.</p>
<p>Lo strangolamento suicidiario si osserva talora negli alienati mentali, le forme accidentali ricorrono nell&#8217;infortunistica del lavoro e in altre circostanze, in cui il collo rimane impigliato entro cinghie di trasmissione.</p>
<p>Un metodo di esecuzione giudiziaria è il garrottamento, eseguito mediante un collare d&#8217;acciaio che viene serrato attorno al collo con una vite.</p>
<p><strong>Strozzamento</strong>. Nello strozzamento è la compressione violenta del collo esercitata direttamente dalle mani ad occludere le vie respiratorie. Lo strozzamento si dice <span style="text-decoration: underline;">manuale</span> quando trachea e laringe vengono schiacciate contro la colonna vertebrale con una o entrambe le mani aperte avvolte anteriormente al collo, <span style="text-decoration: underline;">digitale</span> quando le dita comprimono lateralmente le vie respiratorie, mediante i pollici se l&#8217;aggressione è frontale, con le altre dita se di spalle alla vittima. Si dice atipico quando lo schiacciamento avviene tramite l&#8217;avambraccio o la pianta del piede.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Fisiopatologia</span>. Occorre una pressione di circa 20 kg per spingere la trachea contro la colonna ed occluderla, più improbabile sembra l&#8217;occlusione completa e duratura di entrambe le carotidi, relativamente frequente è invece l&#8217;arresto cardiaco da stimolazione dei recettori seno-carotidei.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Segni dello strozzamento</span>. Sul collo si trovano delle ecchimosi digitali provocate dalla pressione del polpastrello, e le unghiature, sotto forma di escoriazioni arcuate.</p>
<p>I reperti interni sono rappresentati da ecchimosi del sottocutaneo, emorragie e lacerazioni muscolari, infiltrazioni emorragiche della tiroide e del connettivo laterocervicale. Frequenti sono le fratture delle cartilagini laringee e tracheali e dell&#8217;osso joide. Coesistono, naturalmente, i reperti generici dell&#8217;asfissia quali la cianosi del volto, le petecchie pleuriche e la congestione polmonare.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Diagnosi medico-legale</span>. Lo strozzamento, salvo rari casi accidentali nell&#8217;agonismo di competizioni sportive violente, durante l&#8217;eccitazione del rapporto sessuale o giochi pericolosi tra ragazzi, è dovuto ad omicidio ed è reso possibile solo da una sproporzione di forza tra l&#8217;aggressore e la vittima. Nel caso di infanticidio è necessario differenziare i segni dello strozzamento da quelli delle manovre di auto-aiuto al parto della madre.</p>
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		<title>Omicidio</title>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 22:45:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Medicina Legale Penalistica]]></category>

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		<description><![CDATA[In senso giuridico è un delitto contro la vita. E&#8217; caratterizzato da elementi soggettivi o psicologici ed oggettivi o materiali. In base agli elementi soggettivi l&#8217;omicidio può essere distinto in doloso, preterintenzionale e colposo.
Omicidio doloso. Art. 575 c.p. Omicidio. &#8211; Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In senso giuridico è un delitto contro la vita. E&#8217; caratterizzato da elementi soggettivi o psicologici ed oggettivi o materiali. In base agli elementi soggettivi l&#8217;omicidio può essere distinto in doloso, preterintenzionale e colposo.</p>
<p><span id="more-265"></span><strong>Omicidio doloso</strong>. Art. 575 c.p. Omicidio. &#8211; Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno.</p>
<p>L&#8217;oggetto materiale dell&#8217;omicidio è l&#8217;essere umano vivente. Perciò è omicidio anche l&#8217;uccisione di esseri malformati o deformi e dei moribondi.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Elementi psicologici</span>. L&#8217;omicidio doloso è caratterizzato dall&#8217;intenzione di cagionare la morte altrui, come conseguenza voluta e prevista della propria condotta. Il dolo si desume dalle modalità del fatto, dai rapporti correnti tra la vittima e l&#8217;uccisore, dall&#8217;indole del reo, dai moventi della sua azione; sono indicativi di dolo i rilievi medico-legali riguardanti i mezzi usati (natura, idoneità, modalità d&#8217;impiego) e i caratteri delle lesioni riscontrate (sede, numero, entità, direzione, ecc.). Il dolo può essere d&#8217;impeto, comune o premeditato, inoltre diretto, quando il risultato della condotta è intenzionale, alternativo, quando per l&#8217;agente è indifferente che si verifichi l&#8217;uno o l&#8217;altro dei risultati perseguiti, eventuale, quando l&#8217;agente tende ad un certo risultato &#8220;costi quel che costi&#8221;, anche cioè a rischio di un&#8217;altra conseguenza prevista e accettata come probabile.</p>
<p>I moventi dell&#8217;omicidio sono numerosi: vendetta, gelosia, odio, fanatismo, interesse.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Elementi materiali</span> sono l&#8217;azione adeguata e l&#8217;evento.</p>
<p>L&#8217;azione può essere commissiva od omissiva. Sotto questo riguardo l&#8217;omicidio è un reato a forma libera poichè le modalità ed i mezzi impiegati possono essere di qualsiasi genere, purchè idonei allo scopo. L&#8217;idoneità può essere assoluta o relativa, l&#8217;azione sufficiente o insufficiente. I mezzi usati per uccidere sono materiali (armi bianche, da fuoco, strumenti contundenti, veleni, mezzi asfittici, ecc.) o morali (procurare uno spavento ad un cardiopatico).</p>
<p>L&#8217;evento che segna il momento consumativo del delitto è la morte. La sua mancanza fa sussistere il tentativo di omicidio.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Elementi accessori</span>:</p>
<p>a) circostanze aggravanti comuni, di cui all&#8217;art. 61 c.p., e speciali desunte dal coordinamento degli artt. 576 e 577 c.p.</p>
<p>1. quando abbia agito per motivi abietti e futili;</p>
<p>2. quando abbia adoperato sevizie o agito con crudeltà verso le persone;</p>
<p>3. quando vi è stata premeditazione;</p>
<p>4. quando il fatto è commesso contro l&#8217;ascendente o il discendente (parricidio);</p>
<p>5. quando sia stato adoperato un mezzo venefico o un altro mezzo insidioso;</p>
<p>6. quando si è commesso il fatto per eseguirne o occultarne un altro, ovvero per conseguire o assicurare a sè o ad altri il prodotto o il profitto o il prezzo ovvero l&#8217;impunità di un altro reato;</p>
<p>7. quando il fatto è commesso dal latitante per sottrarsi all&#8217;arresto, alla cattura o alla carcerazione, ovvero per procurarsi i mezzi di sussistenza durante la latitanza;</p>
<p>8. quando il fatto è commesso dall&#8217;associato a delinquere per sottrarsi all&#8217;arresto, alla cattura o alla carcerazione;</p>
<p>9. quando il fatto è commesso nell&#8217;atto di compiere violenza carnale o congiunzione carnale abusiva o atti di libidine violenti;</p>
<p>10. quando il fatto è commesso contro il coniuge (uxoricidio), il fratello o la sorella (fratricidio), il padre o la madre adottivi o il figlio adottivo o contro un affine in linea retta (parricidio improprio).</p>
<p>La pena dell&#8217;omicidio doloso semplice è la reclusione da 21 a 24 anni; per l&#8217;omicidio aggravato dalle circostanze di cui al n. 10 è la reclusione da 24 a 30 anni; in tutti gli altri casi la pena è quella dell&#8217;ergastolo.</p>
<p>b) circostanze attenuanti: sono quelle comuni, elencate dall&#8217;art. 62 c.p. e in particolare i moventi di elevato valore morale o sociale, la reazione in stato di ira, la suggestione di una folla tumultuante o il concorso doloso della persona offesa. Sussistono poi le attenuanti generiche (art. 62-bis c.p.) che rientrano nel potere discrezionale del giudice.</p>
<p><strong>Omicidio preterintenzionale</strong>. Art. 584 c.p. &#8211; Chiunque con atti diretti a commettere uno dei delitti preveduti dagli articoli 581 (percosse) e 582 (lesione personale), cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione da dieci a diciotto anni.</p>
<p>Degli elementi costitutivi di questo delitto, l&#8217;oggetto materiale (persona vivente) e l&#8217;evento (morte) sono gli stessi dell&#8217;omicidio doloso, mentre in quello preterintenzionale la volontà è solo di percuotere o di ledere.</p>
<p>L&#8217;indagine sugli atti compiuti o sui mezzi adoperati deve, da un lato, dimostrare l&#8217;intenzione di percuotere o di ledere ed escludere quella di uccidere, dall&#8217;altro accertare l&#8217;idoneità di tali mezzi a cagionare l&#8217;evento mortale, tenuto presente che tale idoneità sussiste anche quando intervengono le concause varie o altre circostanze particolari. L&#8217;espressione indicata dal codice &#8220;atti diretti a commettere&#8221; indica che la percossa o la lesione non deve essere necessariamente consumata, ma è sufficiente che la morte consegua al gesto fatto dalla vittima per sottrarsi.</p>
<p>In mancanza dell&#8217;evento morte, ovviamente, il colpevole risponde solo di lesione o percosse.</p>
<p>Il delitto può essere aggravato (l&#8217;uso di armi o sostanze corrosive) o attenuato (concorso doloso della persona offesa) dalle stesse circostanze previste per l&#8217;omicidio doloso.</p>
<p><strong>Omicidio colposo</strong>. Art. 589 c.p. &#8211; Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a 5 anni.</p>
<p>Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quella per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da uno a cinque anni.</p>
<p>Nel caso di morte di più persone, ovvero di morte di una o più persone e di lesioni di una e più persone, si applica la pena che dovrebbe infliggersi per la più grave delle violazioni commesse aumentata fino al triplo, ma la pena non può superare gli anni dodici.</p>
<p>L&#8217;oggetto materiale è sempre l&#8217;essere vivente, l&#8217;elemento psicologico è la volontarietà della condotta colposa, dovuta ad imprudenza, imperizia o negligenza oppure alla trasgressione di norme statuite, da cui deriva l&#8217;evento mortale non voluto, sebbene prevedibile ed evitabile con una diversa condotta.</p>
<p>La condotta colposa, collegata con nesso di causalità all&#8217;evento, si manifesta in numerose forme delle attività umane, in particolare, violando i regolamenti del traffico stradale o le norme di prevenzione contro gli infortuni e le malattie del lavoro oppure compiendo errori nell&#8217;esercizio di attività professionali specialmente di quelle sanitarie o eccedendo certi limiti nello svolgimento di attività sportive. Omicidi colposi si verificano anche mediante avvelenamenti di cui restano vittime bambini che trovano a portata di mano sostanze tossiche lasciate incustodite dai familiari, per disattenzione o incuria.</p>
<p>L&#8217;omicidio colposo è aggravato quando ricorrono le circostanze aggravanti comuni, purchè applicabili, previste dall&#8217;art. 61, tra cui quella particolare dell&#8217;aver agito nonostante la previsione dell&#8217;evento (colpa cosciente). Non sono invece applicabili le aggravanti specifiche. E&#8217; attenuato dalle circostanze comuni, in quanto applicabili, e generiche. In particolare il dolo concorrente della vittima ha efficacia attenuante propria, mentre la colpa concorrente della vittima non ha tale effetto, ma viene presa in considerazione dal giudice per diminuire la responsabilità del colpevole in ordine alla pena da infliggere e per determinare l&#8217;ammontare del risarcimento del danno.</p>
<p>Un&#8217;attenuante speciale è prevista (D.P.R. 4/7/80, n. 575) per i reati commessi con la circolazione ferrotranviaria, il cui personale addetto non è soggetto ad arresto per flagranza di reato, in caso di omicidio colposo, quando resta sul posto, e fruisce di una riduzione di pena se presta soccorso con particolare diligenza.</p>
<p><strong>Infanticidio</strong>. Art. 578 c.p. &#8211; La madre che cagiona la morte del proprio neonato immediatamente dopo il parto, o del feto durante il parto, quando il fatto è determinato da condizioni di abbandono materiale e morale connesse al parto, è punita con la reclusione da quattro a dodici anni.</p>
<p>A coloro che concorrono nel fatto di cui al primo comma si applica la reclusione non inferiore ad anni ventuno. Tuttavia, se essi hanno agito al solo scopo di favorire la madre, la pena può essere diminuita da un terzo a due terzi.</p>
<p>Non si applicano le aggravanti stabilite dall&#8217;articolo 61 del codice penale.</p>
<p>L&#8217;<span style="text-decoration: underline;">oggetto materiale</span> può essere il neonato, già espulso dal grembo materno, anche se ancora legato alla madre dal funicolo ombelicale, <span style="text-decoration: underline;">infanticidio</span>, o il prodotto nascente, quando ancora non è completata la sua espulsione, impropriamente definito <span style="text-decoration: underline;">feticidio</span>.</p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">soggetto attivo</span> può essere soltanto la madre (reato esclusivo).</p>
<p>L&#8217;<span style="text-decoration: underline;">elemento psicologico</span> richiede un dolo generico, consistente nella coscienza e nella volontà della madre di sopprimere il figlio, ma il momento del fatto, previsto dalla norma durante o subito dopo il parto, quando le condizioni fisiche della madre stessa lo permettono, possono sottintendere un dolo d&#8217;impeto, irripetibile in qualsiasi altro momento.</p>
<p>Infatti lo <span style="text-decoration: underline;">scopo o movente</span>, che in passato veniva identificato nella causa d&#8217;onore, la cui rilevanza penale è stata abrogata con la legge 5/8/81, n. 442, è oggi sostituito dalle condizioni di abbandono materiale e morale della madre, che devono però essere provate dall&#8217;analisi dei fattori familiari, ambientali e sociali a prescindere dalla legittimità o meno del figlio.</p>
<p>Deve esistere un vero rapporto di causalità fra lo stato di abbandono della madre e la reazione psicologica che si scatena alla nascita e che porterà al triste epilogo.</p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">fatto materiale</span> si estrinseca con una condotta commissiva od omissiva e qualsiasi mezzo idoneo.</p>
<p>L&#8217;<span style="text-decoration: underline;">evento</span> coincide con la morte del prodotto del concepimento, che deve essere vivo, ma non obbligatoriamente vitale.</p>
<p><strong>Accertamenti medico-legali in caso di omicidio</strong>. In ogni caso di omicidio il giudice procede alle ricognizioni di luoghi, cose o persone (artt. 213-217 nuovo c.p.p.); dispone esperimenti giudiziali, per accertare se un delitto possa essere avvenuto in un determinato modo (artt. 218-219 n.c.p.p.); richiede le perizie ponendo specifici quesiti (artt. 220-233 n.c.p.p.).</p>
<p>L&#8217;autopsia può essere ordinata quando è necessaria per stabilire la causa di morte, tuttavia il giudice propone al perito anche il quesito sui mezzi che l&#8217;hanno prodotta, sul tempo in cui essa è avvenuta e su ogni altra circostanza rilevante.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Indagini medico-legali</span>. Hanno per oggetto l&#8217;ispezione esterna del cadavere, l&#8217;esecuzione dell&#8217;autopsia giudiziaria, l&#8217;impiego di indagini complementari di laboratorio, la partecipazione al sopralluogo o all&#8217;esperimento giudiziario, ecc.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Circostanze rilevanti</span> in tutti i casi di omicidio, sono le concause preesistenti o simultanee o sopravvenute, dipendenti o indipendenti dal colpevole; sono le modalità di esecuzione del delitto; sono la sopravvivenza per qualche tempo della vittima e le azioni coordinate e coscienti da essa compiute; sono la natura insidiosa del mezzo letifero o il suo impiego in modo tormentoso o crudele; sono le risultanze che confermano l&#8217;omicidio o depongono per il suicidio spontaneo o istigato o fanno concludere per la disgrazia accidentale.</p>
<p>Nel caso di omicidio da <span style="text-decoration: underline;">arma da fuoco</span> sono altresì circostanze rilevanti:</p>
<p>l&#8217;identificazione dell&#8217;arma; la distanza di sparo; la direzione ed il numero di colpi; la successione degli spari e quali di essi risultarono mortali; il riconoscimento delle polveri usate; la posizione reciproca della vittima e dell&#8217;omicida al momento del fatto; la causale dell&#8217;omicidio.</p>
<p>Nel caso di <span style="text-decoration: underline;">veneficio</span> occorre stabilire:</p>
<p>La natura della sostanza tossica responsabile della morte; la via di somministrazione; la quantità somministrata; il veicolo col quale il veleno è stato introdotto nell&#8217;organismo; la via di eliminazione; il tempo e il luogo dove è avvenuta l&#8217;assunzione del veleno.</p>
<p>Nel caso di <span style="text-decoration: underline;">incidenti stradali</span> necessita accertare:</p>
<p>la dinamica dell&#8217;incidente; identificare il veicolo investitore; stabilire il meccanismo della morte e quello di produzione delle singole lesioni riscontrate; repertare materiali biologici sul veicolo (sangue, frammenti di cute, capelli, grasso sottocutaneo) e materiali estranei sulla vittima (tracce di asfalto, di terra, di vernice, ecc.); determinare il contenuto di alcool nel sangue del cadavere in relazione ad un eventuale stato di ubriachezza della vittima; accertare infine, la presenza di processi morbosi che possano aver cagionato nella vittima un improvviso malore ed essere stati in tutto o in parte responsabili dell&#8217;incidente.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Valutazione dei reperti anatomo-patologici</span>.</p>
<p>a) I reperti dimostrativi forniscono la prova sicura delle cause di morte, quali la rottura del cuore o dell&#8217;aorta; la trombosi dell&#8217;arteria polmonare, le emorragie cerebrali con inondazione ventricolare, la pancreatite acuta emorragica, la atrofia giallo-acuta del fegato, la necrosi bilaterale delle surrenali e la peritonite acuta generalizzata da perforazione dell&#8217;intestino.</p>
<p>b) I reperti significativi sono l&#8217;infarto del miocardio, le coronaro-miocardiosclerosi, le miocarditi e miocardosi diffuse, le polmoniti massive, le epatopatie e nefropatie gravi:</p>
<p>c) I reperti dubbi lasciano incertezza, sono tali le lesioni degenerative modeste del miocardio, del fegato o dei reni, le broncopolmoniti a focalai discreti, le valvulopatie in fase di compenso.</p>
<p>d) I reperti estranei non hanno alcun rapporto, neppure concausale, con la morte. Possono essere neoplasie, cirrosi, miocardiocoronarosclerosi in soggetti folgorati o investiti con ampie lesioni mortali.</p>
<p>e) I reperti negativi sono la assoluta mancanza di alterazioni anatomiche. Si riscontrano nella morte improvvisa aritmica, nella morte da inibizione vaso-vagale, da anestesia, da folgorazione.</p>
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