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salve mi è stata riscontrata una bpco al secondo stadio gold e ho grossi problemi per quanto riguarda il lavoro ci sono possibilità di avere un invalidita e più o meno in quale percentuale considerando che negli ultimi due anni ho fatto assenze per oltre 180 gg. saluti grazie
Caro Max,
per darti un parere “serio” avrei bisogno quanto meno di due accertamenti:
1) Esame spirometrico
2) Xgrafia torace
Ovviamente, dovresti spedirmi solo copia delle relative relazioni.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Salve spero che possa aiutarmi. Ho avuto un incidente d’auto quest’estate scorsa e ancora dall’ assicurazione non ho ricevuto nessun risarcimento danni.
Siccome devo fare la visita medica, volevo sapere come vanno calcolate le percentuali sui giorni . Le spiego cosa mi è successo. Una auto in un incrocio non si è fermata ad uno stop ed è entrata nel mio sportello , rompendo il mio vetro del finestrino per fortuna non ho subito danni . Durante la notte ho avuto forti dolori sul fianco destro (lato dell’ incidente) vado in ospedale alle 4 di mattina dove mi dicono di ricoverarmi avendo due bambini rifiuto il ricovero.Poi successivamente il giorno dopo( febbre a 39 e vomito), dalle analisi del sangue e urine azotemia 76 e cretinina a 2.9 glucosio 119, emocromo con anemia dall’ eco risulta che il rene destro si è ingrossato mi dicono che, mi hanno riscontrato una glomerulonefrite acuta con una insufficienza renale del 70 % .Ho fatto 6 day hospital e il medico curante mi ha dato 40 giorni di riposo . Ho 34 anni sono una casalinga ;Può valutarmi una percentuale di invalidità . Una cifra su cui basarmi grazie infinite.
cara Francesca,
dubito che un rene gonfio sia legato ad una insufficienza renale.
Ho bisogno di maggiori elementi di giudizio.
Sarebbe utile che io avessi notizie circa la tua funzionalità renale attuale (es. di urine, azotemia e creatininemia), nonchè di una ecografia del rene destro.
Attendo notizie.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Salve sono stata operata nel 2008 per un’ernia discale al livello L5-S1 ma avverto ancora dolori e non sono in grado di svolgere i lavori, da casalinga, che fino a qualche anno prima facevo tranquillamente…posso richiedere la pensione d’invalidità??
Cara Onofria,
credo proprio che tu non raggiunga i limiti per la pensione d’invalidità, a meno che una eventuale RMN non dimostri un severo restringimento del canale midollare.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Buongiorno, volevo se era possibile un consulto, mio figlio di 15 anni si è rotto il gomito, più precisamente un osso chiamato paletta, frattura composta, ora ha tolto il gesso e sta facendo riabilitazione perchè non riesce a raddrizzarlo, ho una polizza infortuni con una franchigia di 3 punti (tabella inail) secondo Lei è in franchigia come danno?
La ringrazio anticipatamente e cordialmente saluto.
Cara Elisabetta,
penso che gli esiti potrebbero andare oltre il 3%.
Naturalmente, bisognerebbe visionare un esame radiografico ed eventualmente visitare tuo figlio.
Sono ottimista.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Salve,volevo porvi una domanda.
Giorni fa sono caduta dopo svenimento, ho accusato forte dolore al costato destro. Dopo qualche giorno che il dolore persisteva mi son recata in un pronto soccoro:a detta dei radiografi avevo una piccola frattura. poi, dopo un’attesa infinita ed ingiustificata, nn vi erano casi gravi, solo 1 triage gialla, ho cominciato ad arrabbiarmi…Quando finalmente mi hanno ricevuto per il referto il medico chirurgo in turno, sapendo che avevo polemizzato, mi disse che nn avevo nulla, sul referto compare la voce “contusione pregressa”. Ma il dolore si fa + forte e pertanto il giorno seguente mi reco ad un’altro ospedale: innanzi tutto mi fanno tutte le analisi del caso, cosa che nell’altro ospedale nn ho minimamente ricevuto, secondo sul referto risulta una infrazione dell’ottava costola e mi consogloiano assoluto riposo, nonchè antidolorifici ed anticontratturanti! Aggiungo che nel primo ospedale prima di farmi le radiografie nn mi hanno neanche chiesto se ero in gravidanza…Come dovrei conportarmi difronte a tanta incompetenza?Gradirei un Vs. consiglio. Grazie
Cara Marta,
non puoi fare nulla.
Capisco e comprendo il tuo malessere, ma non vi sono conseguenze negative dell’errore sulla tua salute.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
La ringrazio per la risposta, vorrei anche sapere se ci può essere la probalità che devrò restituire parte dell’accompagno.
Cordialmente Angelo
Caro Angelo,
non credo che dovrai restituire nulla,
a meno che, in sede di visita,
non si decida di negarti il beneficio con retroattività.
E’ possibile, ma in genere non avviene.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Salve le volevo porle un quesito se e’ possibile. Ho mia madre a marzo di quest’anno e’ stata investita da un’auto. riportando trauma spalla sx e ginocchio dx.in ospedale hanno riscontrato frattura scomposta collo chirurgico omero sx e tumefazione ginocchio sx. ricoverata in ortopedia per l’intervento chirurgico con i fili di kischner. dopo 15 gg di ricovero e 5 gg dopo l’intervento viene dimessa portando il tutore.dopo 20 gg dopo l’intervento per il troppo dolore e gonfiore esegue un rx spalla dove l’ortopedico che l’ha operata sfila immediatamente i fili xke’ c’era un’infezione.quindi dalla rx spalla la frattura era come prima scomposta.terapia antibiotica per 15 gg e antiapiretici, mantenendo sempre il tutore.Mantiene tutore per 120 gg ogni mese una rx di controllo. Sempre dolore acuto. Dopo 5 mesi dall’intervento ripete l’rx spalla dove la frattura non ce piu’.Da 3 mesi inizia la fisioterapia, ma con piccoli miglioramenti, dolore ancora acuto e non riesce ad alzare la spalla, essendo anche obesa. Invece dalla rnm del ginocchio riscontrano lesione menisco.Siccome lavoro in ospedale mi e’ stato detto che una lesione alla spalla il punteggio d’invalidita’ varia dai 8 ai 24 punti.Secondo lei mia mamma quanti punti d’invalidita’ deve prendere per danno biologico?Si lo so poi ce anche il danno patrimoniale. Mia madre abita a Napoli. grazie mille aspeeto una sua risposta.MARCELLO
Caro Marcello,
se tua madre vuole, può venire da me allo studio di Napoli con le radiografie.
La visiterò gratuitamente. Se poi non è possibile, tieni conto di una valutazione del 10% (dieci per cento), che risulta molto, forse troppo, orientativa.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
buona sera dott. mi chiamo Giovanna e ho 52 anni,nel mese di luglio 2001 in età fertile ho subito un intervento di isterctomia ,a novembre del 2010 un intevento di tiroidectomia totale, pochi giorni fa in intervento al rene sx per aspirazione di una cisti del diam. di 10 cm,e per finire sofrro di spina calcaneare bilaterale.nonostante questo l’Inps mi ha sospeso la pensione di invalidità civile che mi aveva appena concesso a marzo 2011.volevo sapere se tutto ciò è normale, se ci sono le basi per fare un eventuale ricorso e a chi posso rivolgermi.
in attesa di una gradita risposta laringrazio e la suluto sinceramente
Cara Giovanna,
sulla base delle malattie che mi riferisci, avresti un’invalidità tra il 40 e il 50 per cento.
Troppo poco per raggiungere il 66,6% previsto dall’INPS.
Se hai altre patologie (cardiologiche o respiratorie) oppure se la tua funzionalità rebale è compromessa, ne possiamo riparlare.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Buongiorno, vorrei un Suo consiglio su come comportarmi riguardo la mia indennita di accompagno.
A luglio 2011 ho fatto la visita alla asl e mi è stata riconosciuta un’invalidità al 100% pensione civile (che non percepisco causa reddito)e accompagno con revisione a luglio 2012.
Le mie condizioni di salute sono migliorate ed ho potuto anche riprendere l’attività lavorativa.
Quello che vorrei sapere e se devo comunicare alla asl o all’inps il miglioramento che ho avuto e la ripresa del lavoro oppure aspettare la revisione di luglio 2012.
Nel ringraziarla Le porgo cordiali saluti
Angelo
Caro Angelo,
attendi tranquillamente la revisione del 2012.
In quella sede farai presente la nuova situazione che si è venuta a creare.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Buonasera, mio padre aveva un K rinofaringe diagnosticato nel giugno 2011, si è sottoposto a 5 chemioterapie. Da TAC e RM si evidenzia che la malattia si è ridotta notevolmente. Nell’ultimo periodo mio padre non aveva appettito, ed era dimagrito notevolmente, l’oncologo decide di farlo vedere da un nutrizionista il quale gli prescrive delle sacche di nutrizione artificiale per via parentale. Quste sacche gli vengono date senza nessun controllo clinico e non gli viene fatto nessun esame del sangue. Dopo un giorno e mezzo dall’inizio della terapia mio padre è in condizioni gravissime, noi familiari chiamiamo il 118 gli facciamo un fare un prelievo del sangue e la glicemia risuta essere a 1180 ( mio padre non è mai stato diabetico), lo trasferiamo in ospedale e al ps gli fanno l’insulina e flebo di bicarbonato; i medici parlano di scompenso di metabolismo, acidità nel sangue….lo trasferiscono in rianimazione, mio padre è ancora cosciente dal lettino mentre lo portavano in rianimazione chiamava mia mamma.In serata le condizioni di mio padre peggiorano sempre di più ( non è stato intubato), i medici come di solito si fa, ci dissero chiaramente che da un momento all’altro sarebbe finito e ci consigliarono di portarlo a casa, perchè ormai non c’era nulla da fare. Mio padre è morto dopo circa 3/4 d’ora, a casa. Vi ho scritto perchè io non so come è morto mio padre, sono sicura che non è stato il cancro ad ucciderlo, sono state le sacche di nutrizione che gli hanno provocato qualcosa perchè sono state prescritte senza nessun controllo nè prima nè durante e poi al PS e in rianimazione non hanno fatto tutto quello che c’era da fare; mio padre non era un malato terminale, l’hanno fatto diventare. Ho Tac, RM, esami sangue e cartelle cliniche. La storia è molto lunga e ricca di dettagli, ho cercato di evidenziare le cose più importanti. Grazie
Cara Biba,
tuo padre è andato in coma iperglicemico, se i dati che mi comunichi sono esatti. La colpa potrebbe essere delle sacche della nutrizione. Sembrerebbe esserci una responsabilità medica. Se vuoi, puoi inviarmi la documentazione e la esaminerò gratuitamente.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia