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Salve la contatto in merito ad un infortunio sul lavoro(itinere) occorsomi in data 08/03/2010.Un capriolo mi ha tagliato la strada e io in moto sono caduto con la diagnosi di:frattura scomposta e pluriframmentata di scapola dx e glena sono stato sottoposto ad intervento di osteosintesi a placche con l’applicazione di 2 placche e 12 viti.Oggi ha distanza di 2 anni convivo con un braccio dx abbastanza menomato specie in termini di forza e movimenti nei gradi piu’ alti e soprattutto con dolori nelle zone dove sono state innestate le placche.L’inail mi ha riconosciuto l’infortunio e mi ha liquidato in via provvisoria una invalidita’ di 7 punti.Io era gia’ da anni prima dell’accaduto in possesso di una polizza infortunistica privata che prevede il rimborso delle spese mediche e dalla invalidita’ permanente.L’assicurazzione mi ha chiamato a visita medico legale e mi ha riconosciuto 15 punti di invalidita’risarcendomi in tutto tra spese mediche riabilitative e invalidita’circa 15000 euri.I miei quesiti sono i seguenti:
l’inail puo’ discostarsi molto nell’attribuzione del punteggio di invalidita’ permanenti rispetto a quello della mia assicurazione?
in caso che sia inferiore come si fa e che tempistiche bisogna rispettare per il ricorso?
e soprattutto l’inail non ha diritto a nessuna rivalsa sulla mia polizza privata?
nel caso di aggravamento della mia situazione nel tempo come mi devo comportare?
Aspetto una sua risposta e nel frattempo la ringrazio e voglio dirle che la stimo per quello che fa.
Caro Pietro, così rispondo alle tue domande:
1) La polizza infortuni esclude il diritto di rivalsa, per cui devi essere “pagato” due volte.
2) La percentuale INAIL, in quanto riferita al danno biologico dovrebbe essere superiore al 15% proposto in polizza infortuni. Ti conviene ricorrere contro il 7%.
3) Nel caso di un aggravamento futuro, potrai inoltrare istanza all’INAIL, ma non alla Compagnia Assicuratrice che ti ha indennizzato.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
buon giorno, la contattavo per un’informazione, io e mio marito ad ottobre abbiamo avuto un sinistro, nel quale mio marito ha riscontrato 5 fratture amieliche vertebrali, 3 dorsali e 2 cervicali, volevo chiederle, per un danno cosi, quant’è il pun teggio di invalidità, (abbiamo il 100% della ragione), la prego di aiutarmi…
distinti slauti
gioia
Cara Gaia,
Scusa se ti ho risposto così tardi, ma sono stato fuori per congressi e lavoro.
Certamente ti aiuterò.
La percentuale dovrebbe attestarsi tra il 15 e il 18% (quindici-diciotto per cento) di danno biologico.
Se puoi mardarmi qualche radiogramma per e-mail, potrei esserti più preciso, anche perchè, in base al dato radiografico, potrebbero valere anche di più.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Salve
Ho subito un infortunio sul lavoro, e sono stata sotto infortunio , dal 09 gennaio al 21 febbraio, da questa data INAIL chiude l’infortunio, e mi rimette a lavoro, il medico legale del INAIL mi consiglia ,eventualmente di continuare sotto la malattia e non infortunio. Infatti le mie condizioni fisiche e psichiche non mi permettono di rientrare al lavoro.
Infatti il mio medico curante riconosce che non sono ancora pronta per riprendere il mio lavoro,quindi mi da 30 gg di malattia.
A questo proposito mi chiedo? Se non sono ancora del tutto guarita, causa dell’infortunio sul lavoro, e il mio medico riconosce la malattia, non capisco perché non devo continuare coll’infortunio?
Posso riaprire l’infortunio? Ovviamente integrando nuova documentazione medica,
inoltre è possibile in itinere alla malattia? O devo aspettare che passano 30 gg di malattia?
Ringrazio anticipatamente dell’attenzione .Cordialmente Maria
Cara Maria,
Scusa se ti ho risposto così tardi, ma sono stato fuori per congressi e lavoro.
Cosa cambia per te, tra malattia e infortunio?
Continua pure con la malattia, finché l’INPS non chiude il periodo d’invalidità.
Non capisco cosa tu intenda per “in itinere alla malattia”.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia.
Salve, dopo anni di TAC, Risonanze, Lastre, visite specialistiche, Ortopediche, neurochirurgiche visite da Commissioni Mediche di Verifica ecc ecc mi è stata accertata la seguente patologia: “grave riduzione della funzionalità del rachide lombare con neuropatia periferica da protusioni discali multiple lombari e listesi anteriore di L5 su S1 di 1° grado” vorrei sapere se è possibile, a quale percentuale di danno biologico, corrisponde la mia patilogia, accertatami per malattia professionale per causa di servizio Tab A 5 cat(60%), mandandomi in pensione per inabilità permanente e assoluta a tutti i servizi.
ringrazio anticipatamente
buona giornata
Caro Franco,
il 60% (sessanta per cento) riconosciuto per causa di servizio (5° cat-Tabella A), non corrisponde al danno biologico che, in modo ESTREMAMENTE ORIENTATIVO, potrebbe aggravarsi intorno al 45-50% (quarantacinque-cinquanta per cento). Spero che tu ti renda conto delle mie difficoltà nel proporre una percentuale, senza averti né visitato, né “studuiato” il tuo caso.
Prendi pertanto tutto con il “beneficio dell’inventario”.
Cordialità
dott. Silvio Savoia
Salve,vorrei sapere se è possibile effettuare,una visita medico legale,dopo ave subito,un ultimo intervento al naso(dopo gia’ 2 precedenti andati male),per avere un risarcimento,visto che i problemi respiratori e anche estetici,sono aumentati?la visita si paga?grazie e buon lavoro
Caro Carmine,
i miei pareri on-line sono gratuiti.
Se vuoi, invece, una relazione medica ed essere assistito per danni (nel tuo caso da responsabilità medica), chiama pure la mia segreteria e fisseremo un appuntamento.
in quella sede discuteremo, se sarà necessario, di onorari. Ti preciso pero che:
-La visita NON si paga.
-Pagherai la relazione SOLO se seramo convinti che tu abbia ragione.
- Non pagherai NULLA se, dopo il mio studio del caso, io non ravissassi estremi circa la responsabilità medica.
Puoi contattare il n.081/8781063 dal Lunedi al Venerdi ore 9.00 – 13.00.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
vorrei intentare una causa di risarcimento per omissine di diagnosi per mio marito . operato di by pass aorto coronarci ne 2002 a marzo 2002 radiografie di controllo per l intervento di bypass referti radiografici con nulla segnalato operato ad aprile 2002 e già a giugno stava benissimo tutto a posto aveva 48 anni . novembre 2002 per altri disturbi eseguita tac toracica diagnosticato tumore al polmone con ripetizioni mediastiniche nelle radiografie fatte a marzo dell 2002 la lesione se pur piccola al polmone era presente ma non vista e quindi nulla segnalto .sono intercorsi 8 mesi dall intervento al cuore quindi da quella radiografia che avrebbe potuto metterci in allarme alla diagnosi di tumore già metastatizzato . certo cè stato un interventone al cuore nel frattempo ma forse forse se segnalato potevamo anticipare di tre o 4 mesi la diagnosi e forse avere degli spazi più tempestivi di intervento secondo voi potrei iniziare un percorso senza dover spendere soldi per perizie legali inutilmente??quindi con possibilità di essere risarcita ??Mio marito è morto un anno dopo dalla diagnosi avvenuta a novembre 2012. aveva solo 48 anni e forse la prognosi sarebbe stata infausta lo stesso ma avere qualche anno forse di vità in più avrebbe fatto la differenza .sono ancora dentro i tempi dalla prescrizione ma vorrei avere dei consigli per evitare di investire denaro in perizie medico legali senza avere nessun risultato per farmi dire che non si può fare grazie
Cara Tiziana,
mandami pure la documentazione, ti darò un parere gratuito. Se poi hai bisogno di una relazione medico-legale, sappi che dovrai pagarla SOLO ED ESCLUSIVAMENTE,
qualora la colpa medica sia chiara ed evidente.
In caso contrario, nulla mi dovrai.
Fammi quindi sapere se Vuoi un parere a carattere orientativo (gratuito) o una relazione tecnica per procedere in giudizio.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia
Buongiorno,sono una signora di repp.ceca e non so dove mi poso fare una domanda.Lavoravo per 3,5anni |più 1 anno senza contributi,,nero,,|in un vivaio anche 12ore al giorno sotto il sole del sud solo con 1ora di pranzzo.Abiamo pranzato tra i sacchi di concimi,fertilizzanti e terrici.Ho dovuto spostare e solevare le cose pesanti,curare le piante con pesticidi con le cose per lumachi,disserbanti ecc.tra cuesto dovevo anche pulire e sistemare magazzino con veleni,dove erano le butiglie rovesate,sachetini rote.Con questo lavoro pesante nella primavera 2009 ho iniziato a non star bene.Mi sentivo più stanca,con le gambe pesanti,con i dolori muscolari,formicolii,tremori,dolori schienali e ossei,ipersensibilità ai profumi,odorie altro.Dal settembre 2009 al marzo 2010 sono andata a malatia.
Iniziali note di spondilosi con atteggiamento scoliatico destro-convesso,ristrettolo spazio intersomatico L5-S1
degenerazione gassosa del disco inters.di L5-S1
coxartrosi bilaterale
gonatrosi bilaterale
ana 12,95 ves
posso fare la domanda di malatia profesionale,non posso lavorare.Geazie
Cara Irena,
la tua poliatrosi è certamente invalidante. Sei assicurata INAIL?
Se la risposta è positiva, puoi proporre istanza per malattia professionale.
Sappi, però, che l’INAIL come sua impostazione, tende a respingere queste domande.
Preparati, quindi, ad affrontare un giudizio, assistita da un buon medico legale ed un avvocato.
Cordialità
Dotrt. Silvio Savoia
salve sono il signor greco stanislao dalla provicncia di lecce ho visitato il
vostro sito e noto che le consulenze sono gratutite on-line verò?
vorrei cortesemente porvi la mia situazione. non voglio darmi per vinto dopo
la prima udienza non mi è stata riconosciuta la causa di servizio di leva
militare. dovrei fare appello nei prossimi giorni.
posso inviarvi i documenti per avere un parere tecnico da voi medici legali?
si noti che alla prima udienza non ho fatto la perizia medico legale, non so
perchè il mio avvocato non me lo ha fatta fare.forse non capisce tanto di
queste cose? booo
ora vorrei porla in appello. o cosa mi consiglieresti per farmi vicnere la
causa?
nella vita militare ho manifestato crisi epilettiche di epilessia generale
primaria con riferite crisi di tipo grande male con ricorrenza settimanale
resistente ai farmaci
la commissione medica ospedaliera di bari mi ha riscontrato la terza
categoria. cosi citanto: terza categoria tabella a. a vita a decorrere dal
congedo.
potreste farmi una perizia ad hoc, e smontare la perizia del medico legale che
ha disposto il giudice prima della sentenza?
ora dovrei fare solo l’appello e con la speranza che la vinca, sarebbe tutto
compito vostro se io la vinca. la retribuzione sarà massima per voi.
alla sentenza mi hanno solo riconosciuto l’ ottava catergoria tabella a di
cinque annualità una tantum.
a me questo non mi sta è non mi va. perchè io la malattia lo contratta proprio
sotto la vita militare.
grazie un aiuto sarete ricompensati come si deve se mi riconosceranno causa di
servizio ovviamente.
distinti saluti attendo ansiosamente.
info per un aborto…5 mesi nell luigli1975 dopo la nascita di mia prima figlia, mia moglie rimasto ancora in cinta e io non lo sapevo fin quando in marzo avuto una perdita molto forte di sangue e stato portata in ospedale in questo momento mia scorcerà(che lei manovrava dietro la nostra familia tutto, adesso da 10anni morta) mi a detto che avuto un aborto adesso e anche morta mia moglie nell vedere adesso le carte ho trovato una ricetta da una ostetrica di erbe,biancospino 40mg,passiflora 40mg, papavero 20mg,mi stato detto con questa combinazione di erbe si po forse causare un aborto,lei prendeva queste erbe per 4 mesi tutti giorni,e alla fine e stata portata con ambulanza in ospedale per una forte perdita di sangue. dopo 6 mesi era ancora in cinta questa volta senza prendere erbe andato tutto a buon fine lei prendeva queste erbe per 4 mesi tutti giorni,e alla fine e stata portata con ambulanza in ospedale per una forte perdita di sangue. dopo 6 mesi era ancora in cinta con mia seconda figlia senza prendere queste erbe,e nata con nessu problema.posso avere un suo parere grazie.cusate mio italiano sono tedesco
Gentile dott. Savoia la ringrazio per avermi risposto, sono passati 5 mesi dall’incidente e i valori sono tutti rientrati anche il rene destro non è piu’ gonfio (nella norma). Volevo chiederle, quando ho avuto l’incidente al pronto soccorso dagli esami effettuati mi hanno diagnosticato una glomerulonefrite acuta con un insufficienza renale , secondo lei è possibile che un forte urto possa provocare questa diagnosi? Io non ho mai sofferto di questa patologia, sono sempre stata bene … se mi puo’ dare una sua percentuale di invalidita’ per poter valutare con quella che mi ha valutato il medico legale.Grazie attendo una sua valutazione.
Cara Francesca,
come avrai letto, sono anche nefrologo (specialista in malattie renali).
Su questa base posso serenamente dirti che la diagnosi di pronto Soccorso è certamente errata. Tenuto conto che il rene è rientrato nei limiti volumetrici fisiologici e che si sono normalizzati gli indici ematochimici relativi alla funzionalità renale, non ritengo che siano residuati postumi valutabili in sede medico-legale.
Potrai invece richiedere il danno biologico temporaneo, relativo al periodo di malattia.
Cordialità
Dott. Silvio Savoia